Vincitori concorso “San Valentino di Terni: la storia oltre le leggenda” anno 2026

Sezione Scrittura creativa – 1° classificato classe 1B a. f. m. dell’Istituto “Casagrande-Cesi”, docente referente Emanuela Manzi
Motivazione: L’elaborato è una forma comunicativa di tipo misto, che richiama la tecnica del fotoromanzo degli anni Settanta. Si tratta di una narrazione illustrata: una sequenza di fotografie di persone (ma qui anche disegni), ambientate in set reali, per narrare una trama, il tutto corredato da didascalie e fumetti (nuvolette) che riportano dialoghi e pensieri dei personaggi.
La trama costituisce una metafora attualizzante della Passione di Valentino. Il giovane Giovanni è l’alter ego di Cerimone: entrambi (per motivi differenti) immobili, non interagiscono con l’esterno; il discorso di Valentino, al miracolo; l’offerta di denaro da parte della madre a quella di Cratone (padre di Cerimone) al santo.
In sintesi: l’elaborato ha saputo rileggere in chiave moderna, e dare un senso attualissimo alla vicenda, ricorrendo a linguaggi comunicativi plurimi.
SAN VALENTINO SPERANZA PER I GIOVANI-1B CASAGRANDE CESI

Sezione Arti figurative – 1° classificato: Chiara Bellini, Classe 3F, Liceo Scientifico “G. Galilei” Terni, docente referente Silvia Tempobuono
Motivazione: Il disegno, partendo dalla Passio Sancti Valentini, interpreta in chiave attuale il miracolo del vescovo Valentino che risana il giovane Cerimone.
La malattia del giovane di oggi è individuata nell’isolamento e nella mancanza di relazioni. Una linea di demarcazione divide infatti il disegno in due parti, contrapponendo il passato al presente, la luce alle tenebre, la gioia alla tristezza, la socialità all’isolamento. La possibilità dell’incontro è ottenuta visivamente attraverso l’intreccio dei due settori: la mano di Valentino entra nello spazio buio del giovane, mentre il piede del giovane sporge nello spazio luminoso del santo creando il collegamento di una parte con l’altra.
A questo scopo risulta efficace il tratto sintetico che inclina la linea curva del santo verso il giovane e proietta le linee del giovane verso il santo.
Nel pieno rispetto del tema dato, “Una proposta di santità per i giovani”, anche la tecnica digitale usata per il disegno accorda all’oggi dei giovani la storia di san Valentino e la propone come ancora possibile e moderna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sezione Arti performative e musicali – Fiorelli Valentina, Fioriti Leonardo, Lupattelli Leonardo della Classe 5ABS, Istituto Tecnico Tecnologico “Allievi Sangallo” Terni, coordinata dal Prof. Proietti Massimiliano
Motivazione: L’inno, in quartine in lingua latina, rilegge alcuni punti della storia narrata nella Passio Sancti Valentini martire ternano che, forte della dinamica trinitaria, sconfigge l’odio e sprigiona quell’amore divino del quale ancora oggi vuole splendere la Chiesa che è in Terni.
L’ultima strofa in cui si narra il miracolo della guarigione di Cerimone nell’anima e nel corpo, sottolinea il passaggio da una semplice cessazione di malattia ad una vera conversione a cui prendono parte i primi discepoli Procolo, Efebo e Apollonio.
Il primo modo gregoriano da cui traggono origine le melodie, vede in alcuni punti la sovrapposizione in falsobordone di quinta o di terza, il moto obliquo e l’alternarsi di due melodie affidate a voci differenti.
L’originalità del lavoro sta altresì nell’avvalersi dell’accompagnamento arpeggiato di chitarra e nell’affidare il brano a ‘voci giovani’ nel cui iter di studi non vi è né lo studio della lingua latina né della musica vocale.