Festa di San Valentino 2026 “San Valentino, una proposta di santità per i giovani”. Il 15 febbraio in cattedrale solenne pontificale

La diocesi celebra solennemente la festa del santo patrono, Valentino, primo vescovo di Terni e patrono principale della Città e della Diocesi.
Valentino ha testimoniato con il suo martirio le meraviglie dell’amore del Signore. Fu un vescovo esemplare che spese la sua vita per aiutare gli altri: guariva i malati, soccorreva i poveri, era attento ai bambini ed ebbe un’attenzione particolare ai giovani. San Valentino ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale. Padre fondatore della comunità cristiana, testimone di Cristo e martire della fede e della carità, è speciale patrono dell’amore che rappresenta il fondamento della identità della comunità cristiana, appartenenza della cultura e spiritualità.

Il messaggio del vescovo Francesco Soddu per la festa di San Valentino 2026
«Alla luce della vita esemplare del nostro patrono San Valentino, siamo chiamati alla costruzione di una società fraterna e solidale fondata sull’amore autentico, per la promozione della concordia e della pace. Nel tema scelto quest’anno “San Valentino una proposta di santità per i giovani” è racchiuso un messaggio di estrema attualità per tutti, quello della santità nella quotidianità, per un percorso di vita basato sull’amore cristiano, altruistico, rispettoso, che promuove le persone, che non esclude nessuno, che declinato negli ambienti di vita costruisce rapporti sani tra le persone, nella famiglia e nella società. In un mondo di conflitti, dissidi a livello internazionale, ma che sono anche all’interno della famiglia, l’obiettivo della santità sembra essere messo da parte. Essere santi significa vivere bene la vita, e Gesù che si è fatto uomo, ci mostra la via di una vita piena e bella. Vogliamo guardare a san Valentino, che ha trovato in Cristo il senso della vita e che lo ha testimoniato lasciando dei segni e divenendo paradigmatico per il territorio di Terni, come vescovo, che ha dato la vita per il Signore dopo avere testimoniato anche come taumaturgo, ossia che con dei segni di guarigione fisica, portando speranza e dando un significato più profondo alla propria esistenza».

Da sempre vissuta come evento che rinsalda i legami storico-sociali e culturali della città, la festa del Santo patrono è in programma dal 5 febbraio al 16 marzo con varie manifestazioni religiose, culturali, musicali, artistiche, sociali dedicate al tema: “San Valentino una proposta di santità per i giovani”.
Le manifestazioni (il programma in pdf) prevedono le celebrazioni del solenne pontificale in Cattedrale a Terni, la festa della Promessa dei fidanzati, la festa delle Nozze d’argento il 22 febbraio e delle Nozze d’oro il 1 marzo nella basilica di San Valentino. Inoltre, ci saranno concerti, convegni sul tema della santità nella quotidianità, in famiglia, nella società, il concorso artistico per gli studenti delle scuole secondarie che riceveranno il premio il 16 marzo al cinema Politeama nella mattinata che vedrà protagonista il maestro Mogol.
Le manifestazioni saranno aperte il 5 febbraio alle ore 21 con la lo spettacolo “La dimora di Dio” al teatro Secci, rappresentazione tratta dagli scritti di Edith Stein che intreccia parola, silenzio e musica dal vivo per restituire sulla scena il cuore della tradizione cristiana.
Il 7 febbraio ci sarà la Festa diocesana della Pace dell’Azione Cattolica Ragazzi per tutti i ragazzi degli Oratori e del catechismo presso la parrocchia di San Matteo a Campitello. Il tema “Spazio alla Pace!” dedicato alla fraternità e alla speranza con giochi, gare, amicizia e divertimento, che vedrà anche la presenza del Vescovo.
Sempre il 7 febbraio nella Basilica di San Valentino alle ore 18.30 la rievocazione “San Valentino: vita, santità e martirio”, a cura del Centro Culturale Valentiniano; alle 21 a Casa Sant’Alò, l’incontro per nubendi e neosposi sul tema: “Guariti dall’Amore”, a cura della Pastorale Familiare.

La celebrazione del pontificale in Cattedrale e la festa dei fidanzati
Il tradizionale appuntamento per i fidanzati sarà domenica 8 febbraio con la celebrazione della festa della Promessa nella basilica di San Valentino alle ore 11, presieduta da mons. Francesco Antonio Soddu vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla quale parteciperanno circa 40 coppie di fidanzati che si sposeranno entro l’anno provenienti da varie parti d’Italia.
Il 14 febbraio nella basilica di San valentino il Pontificale presieduto dal vescovo Domenico Cancian vescovo emerito di Città di Castello, e nel pomeriggio la nomina dell’Ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026. In serata la traslazione dell’urna del Santo in Cattedrale, con l’accoglienza e la veglia di preghiera animata dai gruppi della diocesi.
Domenica 15 febbraio alle ore 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu, concelebrato dai vicari foranei ed episcopali, alla presenza delle autorità civili della Regione, Provincia e Comune, delle autorità militari, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, dei rappresentanti delle associazioni e movimenti della Diocesi. La parte musicale della celebrazione sarà curata dal Coro Diocesano. Durante il pontificale verrà accesa la lampada votiva e recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, con il corteo storico in abiti del ‘500, che transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo.
Nel pomeriggio, alle 18.30 nella basilica di san Valentino il concerto della Banda Pontificia.

 

IL PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI VALENTINIANE 2026

 

 

 

 LA NOVENA NELLA BASILICA DI SAN VALENTINO

  LA STORIA DI SAN VALENTINO VESCOVO E MARTIRE

   L’INNO A SAN VALENTINO
  PREGHIERA A SAN VALENTINO

 

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